venerdì 15 agosto 2014

Aspetti identificativi del paesaggio in Maremma

Aspetti identificativi del paesaggio in Maremma



Buriano vista dal Lupo (Foto N. Costa)
Il paesaggio è una parte di territorio, la sua orografia, la sua idrografia, la sua geologia: il paesaggio è Geografia!

Ma il paesaggio, quando afferisce ad un ambiente trasformato, racconta le vicende umane a cui ha fatto da sfondo e dalle quali è stato modellato, narra il nostro passato, l’esistenza di una comunità: il paesaggio è perciò Storia!

Quando la Storia, intesa come memoria collettiva, si salda con la Geografia divenuta sfondo del vissuto di una popolazione, scena nella quale si sono realizzate le trasformazioni che hanno portato al presente di quella popolazione, il paesaggio smette di essere “la bella veduta” da valutare attraverso la percezione estetica, per diventare elemento identificativo della comunità, in quanto elemento di correlazione tra i fattori naturali e le vicende storiche: l’individuazione e la valutazione degli aspetti identitari del paesaggio passano pertanto dalla centralità della percezione collettiva.



In grandi linee gli elementi naturali e le trasformazioni che hanno determinato il paesaggio maremmano per come percepito oggi, definendone i caratteri identitari, sono stati:
·   La stretta relazione mare/terra e la bonifica idraulica;
·   La costituzione del latifondo e la successiva riforma agraria;
·  L’anomalia geochimica che ha portato la Maremma (e dintorni) ad essere, fino ad un recentissimo passato, terra di estrazione mineraria.


    L’interrelazione terra/mare è identificativa del territorio al punto da determinarne l’uso del toponimo Marittimo con significato assolutamente inusuale e, addirittura, da costituire la denominazione della regione: lo stesso nome Maremma definisce infatti una  regione bassa e paludosa lungo la linea di mare.  I caratteri identitari del paesaggio maremmano, qui sono le paludi, la rete di canali di bonifica che regolano il flusso delle acque alte, le idrovore, i manufatti in mattoni delle opere di bonifica.




Diaccia Botrona (Foto N. Costa)

   


 
Uccellina (Foto B. Di Stefano)



Gli aspetti identificativi del paesaggio rurale sono le coltivazioni estensive a cereali e pascolo, le mucche maremmane e i cavalli al pascolo, la macchia, l'alternanza di coltivi, vigne, oliveti e incolti, il tutto intersecato da siepi e fossi costituenti importantissimi corridoi  ecologici.





   
Giglio Campese (Foto N. Costa)

   





Il paesaggio minerario è fatto di discariche di inerti, di bacini di fanghi, di acque rosse dalle gallerie di scolo, di manufatti (tralicci, laverie, villaggi minerari).  
  Nel seguito tratterò i 3 temi, a partire dal paesaggio della bonifica idraulica, già pubblicato nel blog dell'associazione Maremmans.

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